Da un'idea di ANTONIO MONTANILE (I - B)

Coreografia: Antonio Montanile

Interpretazione: Giordano Novielli

Musiche: Juliana Barwick, MISERE di Sessa Aurunca - Giovanna Marini

Disegno luci: Danila Blasi

 

Produzione: Interno5 con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania

 

CEDO ALL' USARMI é una versione rivisitata dello spettacolo "Dismisura, ovvero je n'ai

pas d'autre choix" creato nel 2014.

Un'esigenza di forma e di tempo, dettata dal mio modo di andare ancora più in profondità alla tematica principale. Intervenendo sul tempo, lo spettacolo evidenzia ancor di più quelle che sono state le tematiche sviluppate nell'incunabolo principale: il sacro e profano, la relazione fra il sentire e percepire, la misura o la dismisura come stato fisico piuttosto che mentale, l'obbligo di non sottrarsi, la condizione di non avere altra scelta come fonte creativa dalla quale attingere stimoli creativi e propulsori.

Il lavoro verte sull’identificazione di materie corporee incentrate sull’inerzia, il decadimento, l’essenzialità di ridurre al minimo la volontà di provocare. La misura del tempo in questo spettacolo assume pertanto connotazione importantissima come da lente di ingrandimento, dalla quale allargare ed espandere la propria visione più che restringerne i contenuti: un valore aggiunto a quello che esisteva già, esplorando l’essenza, raccogliendone vizi e virtù.

 

La parte sonora che accompagnerà questo viaggio introspettivo e intimo saranno i canti tradizionali della Campania, nello specifico il Miserere di Sessa Aurunca interpretato da Giovanna Marini; un Falso Bordone in cui la profondità della voce ben riassume il raccoglimento/tensione in cui Giordano Novielli é coinvolto.